| Settore : sanità Corso destinato a Fisioterapisti e Medici |
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Descrizione Tra le patologie funzionali della sfera addomino-pelvica, l’incontinenza urinaria è la più frequente, affligge un gran numero di persone senza distinzioni di sesso ed età. Per la maggior parte di esse, questa condizione rappresenta un handicap che riduce significativamente la qualità di vita. Inoltre, uno studio realizzato nel 1993 ha permesso di mettere in evidenza rispetto ad un gruppo di controllo, che le persone affette da incontinenza urinaria presentano una maggiore predisposizione a disturbi del sonno, e una conseguente riduzione della vitalità e della mobilità. A queste disfunzioni si accompagnano inoltre altri sintomi quali sentimento di isolamento sociale e disagio emotivo. L’incontinenza urinaria è uno dei più comuni disturbi funzionali nella popolazione. Come tale, costituisce un problema reale di salute pubblica, nella quale i fisioterapisti hanno un ruolo importante da svolgere. Obiettivi e competenze sviluppate Il corso ha lo scopo di rinforzare la conoscenza dell’anatomia, della fisiologia e della fisiopatologia dei disturbi funzionali della sfera addomino-pelvica. Esso delinea i principi e la messa in pratica della gestione di tali disfunzioni in fisioterapia. Al termine di questo seminario introduttivo, i partecipanti avranno acquisito gli elementi di analisi delle patologie funzionali che influenzano l’equilibrio del piccolo bacino. Potranno identificare i sintomi urinari e fecali associati a questa patologia, ricercare i segni dei disturbi funzionali, agire preventivamente e sviluppare un approccio globale di riabilitazione. Contenuto e Specificità La presa in carico riabilitativa, fa parte del processo che mira a mantenere l'equilibrio anatomico e funzionale tra le diverse strutture addomino pelviche. I vari organi del piccolo bacino, come la vescica, l'utero e il retto, devono essere considerati nella fisiologia perineale. Essi sono correlati sia dal punto di vista anatomico, che funzionale. Il terapeuta, secondo i criteri clinici, può intervenire sul piano funzionale, al fine di ridurre i disturbi del pavimento pelvico, che sono spesso il risultato del cedimento sei sistemi di supporto degli organi. Se l’incontinenza urinaria legata al parto o alla gravidanza è nota, altre come l’incontinenza urinaria nella donna sportiva, l’incontinenza da sforzo, quella d’urgenza, quella da disturbi della statica che si traducono in prolasso o la sindrome del perineo discendente, restano poco conosciute o addirittura tabù. Nell’uomo, l’incontinenza urinaria post-prostectomia, è ancora vista come una inevitabile conseguenza, mentre una riabilitazione ben condotta può significativamente migliorare questa situazione e ripristinare una continenza efficace. La riabilitazione perineale può anche aiutare i pazienti con disturbi anorettali come la stitichezza terminale e l’incontinenza anale. Nei bambini, i disturbi dell’immaturità vescicale, l’encupresi e l’enuresi, possono trarre beneficio dalla riabilitazione funzionale. Informazioni pratiche Docente: Nadine Hollaert
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